Caledonia Switzerland: previene e gestisce i rischi aziendali

23 Gennaio 2023

Caledonia Switzerland Sagl - nuova una società partner di AITI Servizi SA - è specializzata nella prevenzione, nella gestione e nel controllo del rischio per imprese e privati. Per conoscerla più da vicino, abbiamo intervistato il suo amministratore Antonello Andreoni (nella foto).

 

- Antonello, quali sono - concretamente - le vostre sfere di competenza? 
Aiutiamo i nostri clienti a semplificare e ad integrare qualsiasi necessità aziendale, che spazia dalla tutela dei beni dell'azienda, alle attività investigative (in ambito aziendale, assicurativo, commerciale, economico-finanziario); dalla concorrenza sleale, alla contraffazione di marchi e brevetti; dall’assenteismo, all’uso scorretto di benefici e permessi aziendali. In sostanza, verifichiamo l’affidabilità dei Partner locali ed esteri, di fornitori e consulenti e, in generale, di tutti i soggetti che possono gravitare nella sfera professionale di un’azienda. Tutti questi aspetti sono quotidianamente a rischio.

 

- Da quanto tempo siete presenti sul territorio ticinese?
Dal mese di giugno del 2016, anno di costituzione dell’azienda. In Caledonia Switzerland abbiamo voluto trasferire il know-how e le competenze maturati nelle attività di indagine di Caledonia Spa, al fine di poterle mettere al servizio anche delle imprese svizzere.

 

- Le vostre parole d’ordine sono tre: prevenzione, gestione e controllo. Basandovi su questo tipo di approccio, quali tipologie di servizi offrite alle aziende del territorio? 
Per prevenzione intendiamo la conoscenza, o meglio la consapevolezza (dall’inglese “awareness”) che - nella propria attività - l’impresa affronta dei rischi. I servizi offerti alle imprese sono di carattere preventivo e si basano sull'approfondita conoscenza di partner, collaboratori, dipendenti e delle entità economiche con cui esse entrano in relazione d’affari. Raccogliere le informazioni, gestirle e controllarne la veridicità - anche nel tempo - è infatti fondamentale per la sicurezza aziendale.

 

Con quali tipologie di aziende, locali ed internazionali, collaborate?
Sul territorio collaboriamo con diverse imprese di carattere finanziario, assicurativo e di produzione. In ambito internazionale, operiamo con aziende che offrono i loro beni e servizi al mercato nazionale e cosmopolita.

 

- Nelle vostre brochures viene sottolineato a più riprese che Caledonia opera in una prospettiva integrata e personalizzata. Cosa s’intende esattamente per “integrata” e “personalizzata”?
Siamo fortemente convinti che i mercati in cui operano le varie imprese divergono tra loro, per caratteristiche e attori. Per questa ragione, prospettare una soluzione senza un’approfondita conoscenza dell’azienda, delle sue dinamiche  e del mercato in cui opera non può essere la giusta soluzione. Conoscere l’impresa, rispettarne la filosofia e il modo di condurre gli affari, introducendo gradualmente suggerimenti e procedure per fare bene e meglio, può essere davvero la soluzione.

 

- I fattori di rischio per le aziende sono davvero molteplici. Dal vostro osservatorio privilegiato, a quali aspetti dovrebbero prestare maggiore attenzione manager, imprenditori ed amministratori?
Oggi i maggiori rischi per le imprese sono legati alla reputazione. Oltre ai rischi di natura economica e di responsabilità sociale, fare affari con soggetti non idonei all’etica dell’impresa danneggia quest’ultima sul suo mercato di riferimento. Giova quindi porre particolare attenzione al fenomeno delle infiltrazioni criminali che cercano di penetrare il nostro tessuto imprenditoriale. Questo danneggia gli imprenditori onesti e altera il mercato, mediante un'offerta di beni e servizi difficilmente equiparabile a quella delle imprese virtuose che - al contrario - rispettano le regole e le norme della società civile.

 

- A suo modo di vedere, il grado di consapevolezza che la nostra classe dirigente ed imprenditoriale ha di questi fenomeni/pericoli è sufficientemente adeguato oppure c’è ancora molto da fare in materia di sensibilizzazione e di informazione?
Non c’è alcun dubbio che la classe dirigente ed imprenditoriale debba approfondire la tematica rivolgendosi ad idonee strutture - sia istituzionali che private - al fine di garantire un perfetto equilibrio aziendale.

 

- Nel momento in cui, in Ticino, vengono costituite delle nuove società, le autorità competenti dovrebbero effettuare maggiori controlli?
Siamo certi che una serie di controlli, soprattutto sul rispetto delle norme che regolano la costituzione delle aziende, vengano eseguiti e che siano certamente più che esaustivi. Nel prosieguo delle attività dell’impresa possono però verificarsi incidenti, trasformazioni o mutazioni dei mercati che possono provocare delle crisi aziendali (è frequente quella di liquidità): ed è proprio in corrispondenza di questa specifica fase che gli interventi di controllo e di verifica, effettuati da una società come la nostra, possono portare beneficio.